Eremo Gamogna Testo - Le vie del Trekking Toscana

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Eremo di Gamogna
L'eremo di Gamogna è stato fondato nel 1053 da San Pier Damiani, dottore della Chiesa e monaco eremita. Vi veniva durante la quaresima per pregare e fare penitenza. Per vari secoli ha mantenuto una presenza monastica, poi è divenuto parrocchia fino agli anni cinquanta quando è stato abbandonato. Dei sacerdoti e dei laici hanno voluto restaurarlo negli anni ottanta per impedire il crollo totale e renderlo abitabile e di nuovo accogliente. L'eremo fu fondato da san Pier Damiani nel 1053 e dedicato a San Barnaba. Quando la parrocchia fu soppressa nel secondo dopoguerra per lo spopolamento delle colline, la struttura dell'eremo cadde inesorabilmente in rovina. Nel 1991 iniziarono lavori di restauro grazie principalmente all'opera del sacerdote faentino don Antonio Samorì e di molti volontari. L'attuale chiesa mantiene l'originaria struttura romanica, con una semplice facciata a capanna, un'ampia abside semicircolare con tetto conico rivestito di lastre di ardesia e un campanile a vela. Del complesso monastico rimangono il chiostro, le celle dei monaci, il forno, gli essiccatoi e la stalla. Attualmente l'eremo è tornato ad essere un luogo di spiritualità, di accoglienza e di preghiera, grazie alla presenza delle monache delle Fraternità monastiche di Gerusalemme.
Video aereo con drone
Foto 360°
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