Acqua Cheta Testo - Le vie del Trekking Toscana

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Cascata Acqua Cheta
Nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, sul confine tra Toscana e Emilia Romagna, la maestosa cascata dell'Acquacheta frantuma le sue acque in rivoli tumultuosi, precipitando da 90 metri in un levigato bacino di arenaria che le accoglie e le riunisce di nuovo nel torrente Lavane. Le acque freschissime, avvolte dall'ombra scura della foresta, corrono gorgogliando tra rocce affioranti, formando alcune piscine naturali, fino al paese di San Benedetto in Alpe, alcuni chilometri a valle, da dove inizia il Sentiero Natura 407, quello più frequentato dei tre che conducono alla cascata. Un altro sentiero, il CAI 00, parte dal Passo del Muraglione attraverso la Fiera dei Poggi, un altopiano dove, in passato, si svolgeva un’antica fiera del bestiame tra i pastori transumanti e gli allevatori che popolavano queste montagne. Si lascia poi il sentiero di crinale per scendere nella valle del fosso Acquacheta. Si arriva quindi ai Romiti, un villaggio abbandonato che sorge in una suggestiva conca fra i monti. Nel medioevo il villaggio era luogo di eremitaggio, dipendente dall'Abbazia di San Godenzo. Il terzo itinerario parte direttamente dal paese di San Godenzo, per raggiungere la Colla della Maestà col sentiero 10. La cascata dell'Acquacheta deve la sua fama anche per essere stata inserita da Dante nel XVI canto dell’Inferno. Una targa con i versi del Poeta è stata applicata sulla sua sommità, pochi metri prima del salto, dal Comune di San Godenzo.
485m s.l.m.

Tempo di percorrenza: 3h
Difficoltà: Facile
Lunghezza: 8 km
Dislivello: 235 m
Video aereo con drone
Foto 360°
schermo intero===>

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